Che differenza c’è tra stampa UV, ecosolvente e latex?

La differenza tra stampa UV, ecosolvente e latex sta nel modo in cui l’inchiostro diventa solido. L’UV polimerizza subito sotto la luce, l’ecosolvente asciuga per evaporazione del solvente e il latex asciuga con il calore. Di conseguenza cambiano materiali stampabili, tempi prima della lavorazione, ambiente di lavoro e costi.

In sintesi

La stampa UV indurisce l’inchiostro con lampade ultraviolette e lavora anche su materiali rigidi e non trattati. L’ecosolvente usa inchiostri a base di solventi che penetrano leggermente nel supporto e richiedono tempo per asciugare. Il latex usa inchiostri a base acqua con polimeri che un essiccatore fissa con il calore. Tutte e tre servono la comunicazione visiva su bobina, ma con punti di forza diversi. Infine la scelta dipende dai materiali che stampi e dalle lavorazioni successive.

Stampante latex a nastro, nel confronto tra UV ecosolvente latex

UV, ecosolvente e latex: come funzionano?

Nella stampa UV le lampade colpiscono l’inchiostro appena depositato e lo rendono solido. Quindi il materiale esce asciutto e puoi tagliarlo o laminarlo dopo il raffreddamento. Nell’ecosolvente, invece, il solvente deve evaporare dal supporto. Per questo i fornitori di film consigliano un’attesa prima di laminare. Nel latex, infine, un essiccatore scalda la stampa e fissa i polimeri sul materiale.

FissaggioUV: luce ultravioletta; ecosolvente: evaporazione; latex: calore
Materiali rigidiUV: sì, su flatbed e ibride; ecosolvente e latex: in genere no
Bianco e verniceUV: diffusi; ecosolvente: su alcuni modelli; latex: secondo il modello
Lavorazione dopo la stampaUV e latex: quasi subito; ecosolvente: dopo l’asciugatura
Calore sul supportoUV LED: contenuto; latex: elevato in essiccazione; ecosolvente: riscaldatori moderati
Le tre tecnologie a confronto, in termini generali.

Quali differenze su materiali e resa?

L’ecosolvente è la tecnologia classica per vinile adesivo, banner e tele in PVC. Inoltre offre buona saturazione e costi d’ingresso contenuti. La stampa UV, invece, lavora anche su materiali non trattati e, con le macchine piane, su vetro, metallo e plexiglass. Il latex, poi, è molto diffuso nella carta da parati e nella decorazione d’interni. Per esempio la Pragma AJ-1800HE usa un optimizer per stampare anche PVC e PET non patinati.

Lo strato d’inchiostro, tuttavia, si comporta in modo diverso. L’UV forma uno strato in superficie, che può creparsi se pieghi molto il materiale con inchiostri rigidi. L’ecosolvente e il latex, al contrario, seguono meglio la deformazione del supporto. Per questo, sulle grafiche per veicoli con forti stiramenti, conviene fare prove accurate.

Asciugatura, odore e ambiente di lavoro

Gli inchiostri ecosolventi rilasciano solventi durante l’asciugatura. Quindi il locale richiede ricambio d’aria e, spesso, aspirazione. Per capire il tema leggi la voce sui composti organici volatili su Wikipedia. Gli inchiostri UV, invece, non evaporano, ma da liquidi possono irritare la pelle: servono guanti e ventilazione. Il latex, infine, è a base acqua, ma l’essiccatore assorbe molta energia. La scheda della Pragma AJ-1800HE, per esempio, indica 20 kW in lavoro e alimentazione trifase.

Costi di esercizio: cosa cambia tra UV, ecosolvente e latex

Le voci sono le stesse: inchiostro, energia, manutenzione, scarti e manodopera. Cambia però il peso di ciascuna. Nell’ecosolvente pesano tempi di asciugatura e laminazione. Nel latex pesa l’energia dell’essiccatore. Nella stampa UV, invece, pesano bianco, vernice e manutenzione quotidiana delle testine. Quindi conviene confrontare il costo al metro quadro sui tuoi lavori tipici, non sul listino dell’inchiostro.

Quale scegliere tra UV, ecosolvente e latex?

  • Ecosolvente: vinile, banner e grafiche per veicoli, con budget d’ingresso contenuto.
  • Latex: carta da parati e decorazione d’interni, con stampe asciutte all’uscita.
  • UV a bobina: materiali non trattati, bianco, vernice e lavorazioni immediate.
  • UV piana o ibrida: pannelli, vetro, metallo, plexiglass e oggetti.
  • Più tecnologie: se il tuo laboratorio copre mercati molto diversi.

Il prossimo passo

Porta i tuoi materiali nello showroom Master Tek di Calenzano (FI): su richiesta facciamo una prova di stampa con la tecnologia più adatta. Così confronti resa, tenuta e tempi sul lavoro reale. Intanto guarda le stampanti ecosolventi e latex Pragma e le stampanti UV Pragma a bobina, piane e ibride.

Non sai se ti serve l’UV, l’ecosolvente o il latex? Portaci i tuoi materiali: facciamo una prova di stampa e confrontiamo i risultati.

La stampa UV sostituisce l’ecosolvente?

Non sempre. L’UV lavora più materiali e consegna stampe subito asciutte, quindi in molti laboratori ha preso spazio. Tuttavia l’ecosolvente resta molto diffuso su vinile, banner e grafiche per veicoli. Inoltre ha costi d’ingresso spesso più bassi. La scelta dipende quindi dal mix di lavori e dalle lavorazioni successive.

Il latex è più ecologico dell’ecosolvente?

Gli inchiostri latex sono a base acqua, quindi emettono meno solventi durante la stampa. Tuttavia l’essiccatore consuma molta energia. Anche lo smaltimento di supporti e scarti conta nel bilancio ambientale. Per questo conviene chiedere schede di sicurezza e consumi elettrici prima di confrontare. In ogni caso valuta anche ventilazione e spazio del laboratorio.

Le stampe UV si possono laminare subito?

In genere sì, perché la polimerizzazione rende solido l’inchiostro durante la stampa. Tuttavia conviene aspettare che il materiale si raffreddi. Inoltre su alcuni film l’adesione della laminazione cambia con la superficie dell’inchiostro. Per questo fai una prova di laminazione e di piega prima di una tiratura lunga.

Altre domande frequenti

Quale tecnologia dura di più all’esterno?

Dipende da inchiostro, supporto, laminazione ed esposizione. Tutte e tre possono durare a lungo se il sistema è corretto. Quindi confronta le schede dei fornitori di inchiostri e materiali, che indicano la durata in condizioni definite. Per lavori importanti, inoltre, valuta una laminazione con filtro UV.

Posso stampare carta da parati in UV?

Sì, molte stampanti UV a bobina lo fanno. Tuttavia controlla odore residuo, flessibilità dello strato e requisiti del cliente per gli interni. Il latex, invece, è spesso preferito per questo uso. Per decidere, stampa un campione su entrambe le tecnologie e confronta resa, mano e posa.

Una stessa macchina può usare inchiostri diversi?

No. Ogni stampante è progettata per una famiglia d’inchiostro: testine, guarnizioni, tubi e sistemi di asciugatura sono diversi. Cambiare tecnologia sulla stessa macchina significa quasi sempre danni o risultati instabili. Per questo scegli la tecnologia prima della macchina, in base ai lavori che vuoi vendere.

Altre risposte: tecnologia e acquisto