Perché compare un bordo o alone bianco intorno alla grafica DTF?

L’alone bianco intorno alla grafica DTF compare quando il bianco sporge oltre i colori. Le cause tipiche sono due: un registro bianco DTF non allineato tra le testine, oppure un bianco grande quanto il colore. Di solito si corregge con la calibrazione dell’offset nel software e con un bianco leggermente più piccolo.

In sintesi

Il bianco nel DTF va stampato sotto i colori, ma leggermente più piccolo, così non sporge sui bordi. Se bianco e quadricromia non coincidono, il difetto nasce dal registro tra le testine o dall’avanzamento del film. Il registro, quindi, si calibra con i test di offset del software dopo ogni cambio di testina, altezza o velocità. La coprenza del bianco si valuta su capo nero, a occhio oppure con un densitometro. In generale il bianco giusto è il minimo che copre in modo uniforme.

Carrello a sei testine: il registro bianco DTF dipende dall'allineamento

Perché compare l’alone bianco intorno alla grafica?

In pratica l’alone è una sottile cornice chiara, visibile soprattutto su capi scuri. Spesso il bianco ha la stessa dimensione del colore. In questo caso basta un piccolo errore di registro per farlo uscire da un lato. Per questo i RIP permettono di ridurre il bianco di qualche pixel, il cosiddetto ritiro.

Un’altra causa, invece, è la colla. La polvere in eccesso intorno al disegno lascia, dopo la pressatura, un bordo lucido che sembra bianco. Quindi controlla prima di tutto se il bordo è inchiostro o colla. L’inchiostro ha un contorno netto, mentre la colla forma un alone irregolare.

Perché il registro bianco DTF non coincide con la quadricromia?

Nelle stampanti con più testine, colore e bianco escono da teste diverse. Di conseguenza ogni testina ha una sua posizione e un suo ritardo di sparo. Se l’offset tra le teste non è calibrato, il bianco si sposta in orizzontale. Se invece si sposta in verticale, spesso c’entra l’avanzamento del film o la tensione della bobina.

Bianco spostato in orizzontaleoffset tra testine · ripeti la calibrazione di registro
Bianco spostato in verticaleavanzamento o tensione del film · calibra il passo
Errore diverso tra andata e ritornoallineamento bidirezionale · calibra le due direzioni
Alone uniforme su tutti i latibianco troppo grande · aumenta il ritiro nel RIP
Bordo lucido e irregolarecolla in eccesso · migliora lo scuotimento della polvere
Sintomo · causa probabile e prima azione. Indicazioni generali: la procedura esatta dipende dal modello e dal RIP.

Come calibrare il registro bianco DTF con più testine

  • Prima stampa un nozzle check, perché con ugelli mancanti la calibrazione non è affidabile.
  • Poi avvia dal software il test di registro tra le testine.
  • Leggi il test con una lente e scegli il valore in cui le linee coincidono.
  • In seguito calibra anche l’allineamento bidirezionale per ogni velocità.
  • Infine stampa una grafica con contorni sottili e verificala su un capo nero.

Ripeti la calibrazione del registro bianco DTF dopo ogni cambio di testina, altezza o velocità. Inoltre annota i valori: così, se qualcosa cambia, il tecnico vede subito la differenza. Il RIP DevStudio consente di regolare l’allineamento del colore dall’interfaccia. Nelle configurazioni DTF Pragma con almeno 3 teste, inoltre, regola anche la densità dell’Hi-White.

Come misurare densità ottica e coprenza del bianco?

La densità ottica indica quanta luce assorbe una superficie, come spiega la voce di Wikipedia sulla densità ottica. Per il bianco DTF serve però un approccio pratico. Stampa una toppa di bianco, applicala su un capo nero e misurala con un densitometro o uno spettrofotometro. In alternativa confrontala a occhio con una toppa di riferimento, sotto luce neutra.

Per ottimizzare la coprenza stampa una scala con quantità di bianco crescenti. Poi scegli il primo livello che copre in modo uniforme. Oltre quel punto, infatti, il transfer diventa solo più spesso e rigido. Ripeti la prova quando cambi inchiostro, film o modalità di stampa.

Registro bianco DTF: cosa controllare

  • Nozzle check completo su tutte le testine.
  • Ritiro del bianco impostato nel RIP.
  • Calibrazione di registro aggiornata dopo l’ultima modifica.
  • Film piano e tensione costante della bobina.
  • Polvere ben scossa, senza residui intorno al disegno.
  • Toppa di prova su capo nero, valutata sotto luce neutra.

Il prossimo passo

Se l’alone resta, manda a info@master-tek.it una foto ravvicinata del difetto e una del nozzle check. Inoltre indica il RIP e la velocità di stampa. Prima puoi seguire la guida tecnica interattiva, che copre anche l’offset tra colore e bianco. Per la manutenzione programmata, invece, ci sono i piani di assistenza Master Tek.

Se stai valutando una nuova macchina, leggi la scheda della Pragma DTF-600 con le configurazioni a 2 e 4 teste.

Mandaci le foto del bordo e del nozzle check: ti indichiamo se partire da registro, ritiro del bianco o polvere.

Perché compare un bordo o alone bianco intorno alla grafica DTF?

Di solito il bianco sporge oltre i colori, perché il registro tra le testine non è allineato o perché il bianco ha la stessa dimensione del colore. Talvolta, invece, il bordo è colla in eccesso rimasta intorno al disegno. Quindi controlla prima se il contorno è netto, cioè inchiostro, o irregolare e lucido, cioè colla.

Perché lo strato bianco non coincide con la quadricromia?

Nelle stampanti con più testine, colore e bianco escono da teste diverse, ognuna con un proprio offset. Se l’offset non è calibrato, il bianco si sposta in orizzontale. Uno spostamento verticale, invece, dipende spesso dall’avanzamento o dalla tensione del film. In entrambi i casi parti da un nozzle check completo e poi calibra.

Come calibrare il registro tra colore e bianco con più testine?

Prima verifica con il nozzle check che tutti gli ugelli funzionino. Poi avvia dal software il test di registro, leggilo con una lente e scegli il valore in cui le linee coincidono. In seguito calibra l’allineamento bidirezionale per ogni velocità. Infine controlla il registro bianco DTF con una grafica a contorni sottili su un capo nero.

Altre domande frequenti

Come misurare e ottimizzare densità ottica e coprenza del bianco?

Stampa una toppa di bianco, applicala su un capo nero e misurala con un densitometro o uno spettrofotometro. In alternativa confrontala a occhio con un riferimento sotto luce neutra. Per ottimizzare, poi, stampa una scala di bianco crescente e scegli il primo livello uniforme. Oltre quel punto aumentano solo spessore e rigidità.

Di quanto va ridotto il bianco rispetto al colore?

Non esiste un valore unico, perché dipende da RIP, risoluzione e precisione del registro. In pratica si parte da un ritiro minimo e si stampano contorni sottili e testi piccoli. Poi si aumenta il ritiro finché l’alone sparisce senza lasciare bordi scuri. Annota il valore trovato per ogni modalità di stampa.

L’alone bianco può dipendere dalla polvere adesiva?

Sì. Se lo scuotimento lascia polvere intorno al disegno, la colla fonde in forno e dopo la pressatura forma un bordo lucido e irregolare. A differenza dell’inchiostro, questo alone non ha un contorno netto. Per ridurlo migliora lo scuotimento, elimina la statica del film e controlla l’umidità della polvere.

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