Come ottenere una stampa DTF più morbida e meno plastificata?
Per una stampa DTF morbida devi ridurre la superficie piena di inchiostro e adesivo sul capo. In pratica trasformi campiture e sfumature in retini di punti, togli il bianco dove non serve e lasci respirare il tessuto. Sulle stampanti DTF Pragma con almeno tre teste, inoltre, il software esclusivo SeriSep applica retinature in stile serigrafico.
In sintesi
Un transfer DTF risulta rigido quando copre grandi aree con colore, bianco e polvere senza interruzioni. Una trama di punti, invece, lascia spazio al tessuto e rende il capo più flessibile. Le retinature principali sono AM, FM e stocastica, ognuna con un aspetto diverso. Ridurre il bianco dove il capo non lo richiede alleggerisce la stampa e abbassa i consumi. Infine una prova sul capo reale mostra il giusto equilibrio tra morbidezza e coprenza.

Perché il transfer DTF sembra plastificato?
Nel DTF classico il RIP stende colore e bianco a campiture continue. Poi la polvere adesiva copre tutta la superficie stampata. Di conseguenza una grafica grande diventa una pellicola compatta, che si sente al tatto e traspira poco. Più la grafica è piena, quindi, più il capo perde morbidezza.
Come creare mezzitoni e retini per una stampa DTF morbida?
Un retino trasforma ogni sfumatura in punti pieni, più grandi o più fitti dove il colore è intenso. Così il tessuto resta libero tra un punto e l’altro. Puoi creare il retino nel programma di grafica, per esempio convertendo un canale in mezzitoni. Il metodo, però, richiede esperienza e molte prove. Sulle stampanti Pragma con almeno tre teste, invece, SeriSep converte le sfumature in punti come un telaio serigrafico. In seguito il file passa al RIP per la stampa.
Retini AM, FM, stocastici o ibridi: quale scegliere?
Ogni famiglia di retini ha un aspetto riconoscibile. La voce retinatura su Wikipedia spiega la teoria, mentre la tabella riassume l’uso pratico.
| AM, modulazione di ampiezza | punti a passo fisso che cambiano dimensione: effetto serigrafico classico |
|---|---|
| FM, modulazione di frequenza | punti piccoli e uguali che cambiano densità: dettagli fini e sfumature morbide |
| Stocastica | punti distribuiti in modo irregolare: nessuna griglia visibile e passaggi continui |
| Ibrida | combina punti AM e FM nelle diverse zone tonali dell’immagine |
Per ridurre lo spessore, i retini stocastici e FM lavorano bene perché distribuiscono punti piccoli. L’AM, invece, conviene quando vuoi un effetto serigrafico ben riconoscibile. SeriSep simula retinature AM, FM e stocastiche, quindi puoi confrontarle sullo stesso file.
Come ridurre il bianco in una stampa DTF morbida senza perdere coprenza?
Il bianco serve soprattutto sotto i colori chiari e sui capi scuri. Altrove puoi alleggerirlo. Per esempio riduci il bianco sotto i toni scuri, dove la differenza si vede poco. Inoltre retina anche il bianco nelle sfumature, invece di stenderlo pieno. Sulle stampanti Pragma, DevStudio RIP crea retini speciali per alleggerire le immagini e calcola il consumo d’inchiostro. Così misuri il risparmio prima e dopo ogni modifica, sempre con una prova sul capo.
È possibile stampare senza base bianca su alcune aree?
Sì. Se una parte della grafica ha lo stesso colore del capo, puoi lasciarla vuota e far vedere il tessuto. In questo modo la stampa diventa più leggera e consuma meno inchiostro. I colori stampati senza bianco su un capo scuro, invece, risultano spenti. Inoltre adesione e tenuta cambiano, quindi verifica sempre con un test di lavaggio.
Sfumature fotografiche ed effetto serigrafico in una stampa DTF morbida
Per le foto servono passaggi tonali continui senza bande. Il retino FM o stocastico, in particolare, rende bene i dettagli e le sfumature morbide. Per un effetto serigrafico, invece, scegli un retino AM con punti ben visibili. Così il cliente riconosce il linguaggio della serigrafia, senza telai e pellicole. Su tirature brevi e grafiche a molti colori, inoltre, eviti i costi di preparazione della serigrafia.
Errori comuni nella stampa DTF morbida
- Stampare grandi fondi pieni su magliette leggere.
- Lasciare sfumature semitrasparenti invece di convertirle in punti.
- Ridurre il bianco ovunque, anche sotto i colori chiari.
- Scegliere punti troppo piccoli, che il film e la polvere non trattengono.
- Valutare la mano senza un lavaggio di prova.
Il prossimo passo
Portaci una grafica piena nello showroom Master Tek di Calenzano (FI). Su richiesta la stampiamo in versione standard e in versione retinata, così confronti mano e resa sul tuo capo. Inoltre puoi approfondire il software di stampa DevStudio RIP e confrontare le stampanti DTF Pragma con tre o più teste.
Vuoi vedere la differenza tra transfer pieno e retinato?
Sì, se film, polvere e pressatura sono corretti. Una trama di punti, infatti, lascia il capo più flessibile e quindi riduce le crepe dovute alla piega. Tuttavia punti troppo piccoli possono non trattenere abbastanza polvere. Per questo conviene stampare un campione, lavarlo più volte e controllare i dettagli più fini.
No. SeriSep è un software esclusivo Pragma e funziona solo con le stampanti DTF Pragma con almeno tre teste, distribuite in Italia da Master Tek. Inoltre prepara file retinati che poi stampi con DevStudio RIP. Per vederlo al lavoro, quindi, puoi chiedere una demo nello showroom di Calenzano.
Prima di tutto togli il bianco dove il capo ha già il colore della grafica. Poi riduci il bianco sotto i toni scuri e retinalo nelle sfumature. In ogni caso mantieni una base piena sotto i colori chiari sui capi scuri. Infine misura il consumo prima e dopo, per esempio con il calcolo dei consumi del RIP.
Altre domande frequenti
È un retino con punti distribuiti in modo irregolare, senza una griglia fissa. Per questo non crea motivi visibili e rende passaggi tonali continui. Nel DTF aiuta a ridurre lo spessore, perché lascia spazi liberi tra i punti. Tuttavia conviene verificare che i punti più piccoli restino interi dopo la pressatura.
Sì, nell’aspetto visivo. Con un retino AM, infatti, il transfer mostra punti regolari simili a quelli di un telaio serigrafico. Inoltre la trama di punti rende il capo più leggero al tatto rispetto a una campitura piena. Sulle stampanti Pragma con almeno tre teste puoi ottenere questo effetto con SeriSep.
Solo entro i limiti indicati dal fornitore. Poca polvere, infatti, riduce l’adesione e la tenuta ai lavaggi. La strada più sicura per alleggerire il transfer resta quindi la grafica: meno aree piene, più retini e meno bianco dove non serve. In seguito verifica il risultato con un test di lavaggio.
