Perché il vinile si arriccia o la bobina si sposta durante la stampa UV?
I problemi della bobina nella stampa UV, come arricciamento, spostamento laterale e avanzamento irregolare, nascono quasi sempre da tensione e calore. Una bobina tesa in modo uniforme e centrata risolve gran parte dei problemi di stampa UV. Inoltre conviene calibrare l’avanzamento con ogni materiale.
In sintesi
Il vinile e i film sottili si arricciano per il calore delle lampade e per una tensione sbilanciata. Svolgimento e riavvolgitore vanno regolati insieme, partendo da valori bassi. Tra i problemi di bobina UV, lo spostamento laterale indica di solito un’anima non allineata o una tensione diversa tra i due lati. L’avanzamento irregolare cambia le misure della stampa e si corregge con la calibrazione per ogni materiale. Infine il registro nei lavori multistrato è più stabile quando tutti gli strati escono nello stesso passaggio.

Perché il vinile o la pellicola si arricciano durante la stampa UV?
Le lampade UV-LED scaldano poco rispetto alle lampade tradizionali, ma il calore non è zero. Quindi i film sottili e il vinile in PVC possono ammorbidirsi e ondulare sotto il carrello. Inoltre una tensione più forte su un lato tira il materiale in diagonale e crea pieghe.
Anche il liner degli adesivi incide. Se carta e vinile reagiscono in modo diverso al calore, il materiale si incurva verso un lato. Per questo conviene ridurre la potenza delle lampade al minimo che polimerizza bene, e lasciare acclimatare la bobina nel locale prima di stamparla. Le proprietà del PVC sono riassunte nella voce di Wikipedia sul cloruro di polivinile.
Problemi di bobina UV: come regolare tensione e riavvolgitore
La tensione tiene il materiale piatto sul piano. Se è troppo bassa, il supporto fa onde; se è troppo alta, si allunga e cambia le misure. Per questo parti da un valore basso e aumentalo finché il materiale resta piatto senza tirare.
Il riavvolgitore deve seguire l’avanzamento, non trascinarlo. Quindi regola la sua tensione in modo simile a quella di svolgimento. Inoltre controlla che il sensore o il braccio ballerino, se presente, si muova libero. Infine fissa l’inizio del materiale all’anima in modo dritto, con nastro su tutta la larghezza.
Problemi di bobina UV: perché il materiale si sposta di lato?
Lo spostamento laterale, durante le stampe lunghe, nasce di solito da tre cause. Prima di tutto un’anima non centrata o montata storta sull’albero. Poi una tensione diversa tra i due lati. Infine una bobina avvolta male in origine, con bordi a cono.
Per prevenire il problema centra la bobina con le guide e verifica che l’albero sia bloccato. In seguito carica il materiale e fai avanzare un metro senza stampare, osservando il bordo. Se il bordo scorre, correggi prima di partire. Allo stesso modo controlla che i pressori, se regolabili, premano in modo uguale.
Problemi bobina UV: perché le misure cambiano?
Quando una stampa esce più corta o più lunga del file, l’avanzamento non è calibrato per quel materiale. Ogni supporto, infatti, ha spessore e attrito diversi. Quindi conviene salvare nel software una calibrazione per ogni materiale e ogni modalità.
In pratica stampa un righello di prova lungo un metro e misuralo con un metro rigido. Poi correggi il valore di avanzamento e ripeti. Se la misura cambia lungo la stessa bobina, invece, il problema è la tensione o il materiale che slitta sui rulli.
| Bordi che si arricciano | calore o liner che reagisce · riduci la potenza e acclimata la bobina |
|---|---|
| Onde sul piano | tensione bassa · aumenta la tensione di svolgimento a piccoli passi |
| Materiale che si allunga | tensione alta · riduci la tensione e ricalibra l’avanzamento |
| Spostamento laterale | anima storta o tensione sbilanciata · centra la bobina e verifica i pressori |
| Stampa più corta del file | avanzamento non calibrato · usa la calibrazione per quel materiale |
| Segni sulla stampa avvolta | inchiostro poco polimerizzato o pressione alta · verifica polimerizzazione e tensione |
Come evitare che il riavvolgitore segni le stampe
Sui materiali delicati il riavvolgitore può lasciare impronte, lucidature o trasferimenti di inchiostro. Prima di tutto verifica che la stampa sia ben polimerizzata: un inchiostro morbido si attacca al retro del giro successivo. Poi riduci la tensione di riavvolgimento, perché una bobina troppo stretta schiaccia gli strati.
Inoltre scegli il verso di avvolgimento in base al materiale, con la stampa verso l’interno o l’esterno. Per le finiture lucide, in alternativa, puoi avvolgere insieme un foglio di protezione. Infine evita di appoggiare la bobina finita sul lato stampato.
Registro nella stampa multistrato e fronte-retro
Nei lavori colore, bianco e colore il registro è più stabile quando gli strati escono nello stesso passaggio. Ad esempio la Pragma AJ-1903UV monta tre testine Epson i3200 e stampa CMYK, bianco e CMYK. Al contrario, stampare gli strati in passaggi separati obbliga a riavvolgere e ricaricare la bobina, con il rischio di spostamenti.
Per il fronte-retro su macchine standard servono crocini di registro e un materiale stabile. Quindi stampi il primo lato, riavvolgi, ricarichi e allinei il secondo lato sui crocini. Invece la Pragma AJF-3300 stampa le due facce in contemporanea, perciò elimina il ricaricamento.
Problemi della bobina UV: cosa controllare
- Bobina centrata e albero bloccato.
- Inizio del materiale fissato dritto all’anima di riavvolgimento.
- Tensioni di svolgimento e riavvolgimento simili e moderate.
- Calibrazione dell’avanzamento salvata per ogni materiale.
- Potenza delle lampade sufficiente ma non eccessiva.
- Pressori uniformi su tutta la larghezza.
Il prossimo passo
Se i problemi della bobina UV continuano, manda una foto del nozzle check e una del difetto a info@master-tek.it, con modello e tipo di bobina. Un tecnico ti indica le regolazioni da provare. Per una cura programmata della macchina, inoltre, valuta i piani di assistenza per stampanti digitali.
Se stai scegliendo una roll-to-roll, porta la tua bobina nello showroom di Calenzano: su richiesta facciamo una prova di stampa sul tuo materiale. Trovi i modelli a bobina, ibridi e fronte-retro nella pagina delle stampanti UV Pragma.
Bobina che si sposta o si arriccia? Mandaci le foto, oppure porta il tuo materiale a Calenzano per una prova.
Di solito per il calore delle lampade, che ammorbidisce vinile e film sottili, oppure per una tensione più forte su un lato. Anche il liner degli adesivi può reagire in modo diverso dal vinile. Per questo riduci la potenza al minimo che polimerizza bene, bilancia la tensione e lascia acclimatare la bobina nel locale prima della stampa.
Parti da una tensione bassa e aumentala finché il materiale resta piatto senza tirare. Poi regola il riavvolgitore in modo simile, perché deve seguire l’avanzamento e non trascinarlo. Inoltre fissa l’inizio del materiale all’anima in modo dritto, con nastro su tutta la larghezza. Infine verifica che il braccio ballerino, se presente, si muova libero.
Le cause tipiche sono un’anima non centrata sull’albero, una tensione diversa tra i due lati e una bobina avvolta male in origine. Prima di stampare, quindi, centra la bobina con le guide e fai avanzare un metro senza inchiostro, osservando il bordo. Se scorre, correggi subito e controlla anche i pressori.
Altre domande frequenti
Stampa un righello di prova lungo un metro e misuralo con un metro rigido. Poi correggi il valore di avanzamento nel software e ripeti la prova. Salva una calibrazione per ogni materiale e modalità. Se la misura cambia lungo la stessa bobina, invece, controlla tensione e slittamento sui rulli prima di ricalibrare.
Prima di tutto verifica che l’inchiostro sia ben polimerizzato, perché uno strato morbido si attacca al giro successivo. Poi riduci la tensione di riavvolgimento e scegli il verso di avvolgimento adatto al materiale. Per le finiture lucide, inoltre, puoi avvolgere insieme un foglio di protezione. Infine non appoggiare la bobina sul lato stampato.
Nei lavori colore, bianco e colore conviene stampare tutti gli strati nello stesso passaggio, su macchine con testine dedicate. Per il fronte-retro su macchine standard servono invece crocini di registro, un materiale stabile e una ricarica accurata. In alternativa esistono stampanti che stampano le due facce in contemporanea ed evitano il ricaricamento.
